| Libro di Fidel Castro sulla Colombia sottolinea attaccamento a principi |
(Prensa Latina) La Pace in Colombia, libro di Fidel Castro presentato a l’Avana, proclama l'attaccamento di Cuba ed il suo leader all'etica e principi nel suo sforzo per aiutare ad una soluzione politica al conflitto in quella nazione. Il volume di 265 pagine abbondanti in documenti non editi prima ed in racconti dei vincoli storici dell'autore col paese colombiano, la sua realtà e la sua lotta, ratifica la posizione cubana alla ricerca di un'uscita negoziata al lungo conflitto armato.
Quello più importante al mio criterio del libro è che mostra la battaglia di Cuba per la pace colombiana, affermò nell'atto di presentazione José Arbesú, capo del dipartimento America del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba, attore in importanti episodi lì raccontati.
Tutto quello ora divulgato è una dimostrazione più della falsità degli argomenti degli Stati Uniti perché Cuba non inviò mai armi né finanziamento ai guerriglieri e la sua attuazione si basò su un criterio umanitario, come si dimostra nella pubblicazione.
Altri elementi fondamentali del libro sono stati sottolineati dal ministro di Cultura, Abel Prieto, chi si è riferito a quello che chiamò il patto diabolico dell'imperialismo statunitense che segnò alla Colombia nel suo affanno di utilizzarlo nei suoi piani di dominazione continentale.
Così si ricorda suo azionare per la nascita del nefasto paramilitarismo in Colombia e la partecipazione dei suoi governanti nella riunione di Punta del Est che ha espulsato a Cuba dell'OEA.
http://pl-it.prensa-latina.cu/index.php?option=com_content&task=view&id=21233
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Oriente cubano avanza in recupero del servizio elettrico |
(Prensa Latina) La popolazione di Guayabal, il punto geografico dell'orientale provincia di Las Tunas più colpito per l'uragano Paloma, conta sui servizi di elettricità e di acquedotto quasi ristabiliti. I vicini del villaggio marino, a 108 chilometri di Las Tunas ed oltre a 700 all'est di L'Avana, hanno risposto in maniera positiva alla chiamata delle autorità cubane per attivare il processo di recupero dopo dell'imbattito della meteora. L'impatto di Paloma è successo ore prima dell'anniversario d’un uragano che nel 1932 spianò Santa Croce del Sud con un saldo di tre mille morti, ma questa volta nessuno ha perso la vita. Un ufficio dell'Agenzia di Informazione Nazionale rivelò che la comunità di Guayabal si è impegnata nella raccolta di rifiuti solidi. Mentre, affermò, brigate di linieri di Las Tunas hanno ristabilito l'elettricità mediante la riparazione di reti e replica o restaurazione di 72 pali. La nota ha emerso che le risorse assegnate per lo Stato cominciarono ad arrivare parzialmente per gli immobili affettati, poiché le 110 case distrutte richiedono di un tempo maggiore e la localizzazione del posto, non tanto vicino al mare, dove si alzeranno di nuovo. Colomba toccò terra alle 19:25 (ora locale) del sabato ultimo per la demarcazione di Santa Croce del Sud, 600 chilometri al sudest di L'Avana, ed al suo passo lasciò distrutte decine di abitazioni, l'infrastruttura economica e le coltivazioni tradizionali. I venti dell'evento meteorologico colpirono inoltre la somministrazione energetica in vaste zone dell'oriente cubano, appena recuperato degli anteriori uragani Gustav ed Ike. |
